Centrodestro super favorito alla Lazio. Invece, è diviso in parti a sinistra

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Mancano circa un mese alle elezioni regionali nel Lazio e metteranno a confronto i principali sindacati della regione con visioni diametralmente opposte: da un lato, il centrodestra si mostra superfavorito sui rivali. D’altra parte, un’altra sconfitta attende la sinistra. Le elezioni che si terranno il 12 e 13 febbraio sono un passo importante verso la fine del regime rosso. L’ultima ricerca di BiDiMedia va in questa direzione.
Un sondaggio di “Roma Today” mostra un netto vantaggio per Francesco Rocca: il candidato del centrodestra, sostenuto dall’ex presidente nazionale della Croce Rossa, ha il 45,1% dei consensi e nessun avversario capace di dare uno strappo ai suoi affari. . Dietro di lui c’è il centrosinistra Alessio D’Amato, che non è riuscito a superare il 36%: vista la differenza tra i due a 9,1 punti percentuali, è difficile immaginare una ripresa clamorosa in questi giorni.
Il Movimento 5 Stelle non corrisponde a Donatella Bianchi: la candidata grillina è al 15,3%. Nel sondaggio sono stati individuati altri profili con minori intenzioni di voto: tra questi Rosa Rinaldi dell’Unione Popolare all’1,5% e Sonia Pecorelli del Partito Comunista Italiano allo 0,5%. La restante quota è dell’1,6%.
Interessanti anche le informazioni sull’affidabilità dei ricercatori. Francesco Rocca ha il 47% (soprattutto il 22% in più e il 25% basta). Di contro è leggermente inferiore ad Alessio D’Amato con il 43% (15% in più e 28%). La fiducia nella griglia di Donatella Bianchi non supera il 32% (di cui l’11% è tanto e il 21% basta).
Altrettanto importante è il peso delle singole forze politiche. Miglior risultato per i fratelli italiani: i meloniani hanno il 35,3% e rappresenteranno la lista con più voti. FdI, infatti, potrebbe raddoppiare il Pd, fermo al 17,5%. Vale la pena notare che il Movimento 5 Stelle è inferiore al tasso nazionale (13% per l’esattezza).
Il terzo polo formato dall’asse tra Azione e Italia Viva è dell’8,7%. Seguono Lega con il 4,1% e Forza Italia con il 3,8%. Seguono i Verdi al 2,7%, +Europa al 2,6%, Cittadini di centrosinistra al 2,5%, SI – Coordinamento 2050 al 2%, Cittadini di centrodestra all’1,7%, Union Populaire all’1,6% e 0 Demos allo 0,8%. . . Lo 0,5% viene dato a noi moderatori, Unione di Centrale, PSI e PCI. La forza degli altri partiti è dell’1,7%.
Il quadro dei sindacati è chiarissimo: il centrodestra che sostiene Francesco Rocca arriva al 45,9%, praticamente a un passo dal limite del 46%. Molto indietro D’Amato, che sostiene il centrosinistra, al 35,3%. La coalizione che propone il nome Donatella Bianchi è al 15%.
Così il fronte rosso si prepara alla sconfitta con l’amaro in bocca: le ricerche rivelano che i giallorossi hanno le migliori possibilità di vittoria se accettano una partita in comune. In politica, va detto, non si possono fare calcoli senza tenere conto di elettori poco disposti a seguire un gruppo di partiti con programmi diversi.
Domanda Nota:
a) Ricerca condotta da Sondaggy BiDiMedia.
b) Cliente: RomaToday.it e Associazione BiDiMedia.
c) Espansione territoriale: Regione Lazio.
d) Contatto totale: 2700 intervistati su 5693 contatti totali.
e) Interviste condotte nei giorni 9-11 gennaio 2023 utilizzando la metodologia CAWI;
f) Il sondaggio è disponibile qui.
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