Immagine www.centropagina.it

Ancona – Fondazione Marche Cultura cambia volto. Questa mattina è stato presentato alla Regione il nuovo Consiglio di Amministrazione (CdA) alla presenza del Governatore Francesco Acquaroli e dell’Assessore alla Cultura Chiara Biondi. Il presidente della fondazione è l’avvocato Andrea Agostini, il consigliere Francesco Gesualdi, il notaio avvocato Francesca Fillori e il vicepresidente l’ingegnere e architetto Maurizio Di Stefano.

“La priorità, – ha spiegato all’esterno Acquaroli – è ripristinare la centralità della nostra regione in un’area strategica e critica per lo sviluppo economico e confermare un’area straordinaria con grande ricchezza e saperla utilizzare”.

Acquaroli ha spiegato che lo scopo della Fondazione Marche Cultura è quello di “unire e fare rete con altri settori” e “dare alla nostra regione un’immagine diversa e più vicina alla realtà: una regione Marche ricca e dinamica, che possa affermarsi a un livello migliore”.

Il governatore regionale ha detto: “È importante confermare attraverso la cultura la regione eccellente e bella, ma sofferente e gravemente ferita da terremoti e altre calamità naturali. La regione è ricchissima del miglior patrimonio, le Marche, perché è sempre sorprendente e straordinario e la nostra regione ha qualcosa di nascosto in ogni angolo, infatti una villa, un palazzo riesce a trovarlo e riportarlo allo splendore, nella chiesa o semplicemente sulla terra.

Acquaroli ha spiegato che le sfilate hanno un patrimonio ampio: non abbiamo una grande attrazione, un monumento, o una città che attrae turisti e appassionati, abbiamo un territorio, ma ci sono dei limiti infrastrutturali. È una scatola di bellezza, ma sappiamo che nessuno di noi, anche i manifestanti frequenti, può comprenderla appieno.

Fondazione Culturale Marzo

“Il ruolo della Fondazione Marché Cultura è quello di mettere in rete questo patrimonio e di progettarlo con progetti collegabili ad altri ambiti di natura strategica, come il turismo, che è l’olio della cultura”. Per Acquaroli, “Dobbiamo istituire un meccanismo per portare ‘molte persone’ in marce che ‘muovano, stimolino, facciano avanzare l’economia e aiutino a costruire catene di approvvigionamento’.

“La cultura”, ha detto, “all’interno della missione è quella di potenziare un’area che è molto frammentata ma ha una grande bellezza”. Dobbiamo unire le due questioni e cercare di capire quanta bellezza c’è nella nostra regione e come possiamo riportarla alla vita concreta e forte che è il motore della nostra regione. Un traguardo che ci interessa molto” perché sappiamo “quanto il mondo sta soffrendo” e “quanto è difficile e continuerà ad essere il traffico” nelle zone soggette a terremoti e disastri. La “solidità” di queste zone corrisponde all’orgoglio della nostra regione».

“Mi aspetto tanti progetti – ha concluso – che attireranno tante risorse sul nostro territorio, oltre a renderci centrali e forti in un’area strategica e importante per il turismo, il commercio e tante altre filiere. La filiera culturale avrà senso solo per noi se riusciamo ad integrare la bellezza e lo straordinario patrimonio della nostra terra. .

Un aggiornamento del sito della Fondazione Marche Cultura a cura della consulente culturale Chiara Biondi Presentata. “Per noi – ha detto – la fondazione è un elemento importante perché rappresenta il contatto e il sostegno con gli enti locali, perché ci permette di difendere la politica culturale della Regione Marche. Lo scopo del sito è quello di facilitare la navigazione e consentire l’ampia la diffusione dei contenuti della nostra politica culturale e la base per realizzare importanti progetti che portiamo avanti come dipartimento., è un progetto per noi del tutto innovativo, unico in tutta Italia e per questo ha colto la nostra l’attenzione di icom Italia.

Sul fronte delle risorse, Biondi ha inoltre sottolineato che per il cineturismo sono disponibili “programmi comunitari da 16 milioni di euro”: “Cultura e turismo vanno di pari passo, – ha detto – siamo sicuri che ci sarà anche la promozione del nostro territorio. Il cinema è un mezzo per allargare davvero la consapevolezza di tutte le nostre bellezze, ci aspettano buone prove e siamo pronti ad accoglierle con fondamento.

Visualizza le notizie ufficiali qui