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Il Megafono Quotidiano

Le invenzioni più note d’Italia – La vita in Italia

Vi siete mai chiesti cosa Le invenzioni più famose d’Italia sono?

Gli italiani sono noti per essere molto creativi: non è un caso che siamo notoriamente considerati un popolo di artisti. Creatività, però, non significa solo arte, ma anche scienza, finanze, tecnologia e gli italiani sono stati piuttosto inventivi in tutti questi campi.

Diamo un’occhiata a sette grandi invenzioni mondiali che forse non conoscete e che provengono dall’Italia.

Il barometro

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Mentre i giornali moderni uscirono più tardi, il loro antenato fu inventato nel 1556 a Venezia. Immagine di Pexels da Pixabay

Viaggiamo indietro nel tempo fino alla Venezia della metà del XVI secolo: nel 1556 il governo veneziano decise che sarebbe stato utile tenere regolarmente aggiornati i cittadini sulle vicende locali e sulle notizie politiche, così uscì un giornale mensile per fare proprio questo.

È stata la prima volta nella storia che è apparsa una pubblicazione interamente dedicata all’attualità e, pur essendo diversa dal nostro moderno concetto di quotidiano, ha aperto la strada alla sua creazione. A proposito, secondo gli storici il vero e proprio “primo giornale” è stato il Relazione aller Furnemmen und gedenckwurdigen Historien, pubblicato da Johann Carolus a Strasburgo, a partire dal 1605.

Il paracadute (e alcune altre cose…)

Naturalmente, non si può parlare di Le invenzioni più famose d’Italia senza imbattersi nel nostro inventore preferito di tutti i tempi, Leonardo da Vinci. Auto, elicotteri, paracadute e biciclette sono tutte invenzioni attribuite al buon vecchio Leo.

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Leonardo era un uomo dalle mille abilità. Immagine di wgbieber da Pixabay

Il fatto è che Leonardo ha anche lasciato schizzi dettagliati di un’altra incredibile peregrinazione della tecnologia, i robot! Come molti altri suoi prototipi, possiamo trovarne la prova in il Codice Atlantico, una raccolta in dodici volumi di disegni e scritti di Leonardo, datata dal 1478 al 1519, conservata a Milano, presso la Biblioteca Ambrosiana. In essa, Leonardo ha lasciato appunti per la costruzione di un leone automatico, poi costruito a Firenze, poi inviato a Lione nel 1515 per celebrare il re Francesco I, e di un guerriero, che è stato infine assemblato nel 2002 da Mark Rosheim, uno scienziato della NASA, seguendo alla lettera le indicazioni di Leonardo.

Banche

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Anche le banche sono state un’invenzione italiana. Immagine di wgbieber da Pixabay

Giusto, probabilmente tutti noi abbiamo un rapporto di amore-odio con banchealmeno dal 2008, ma siamo onesti, sono piuttosto utili. Le banche risalgono ai primi anni del Rinascimento italiano e sono stati creati a Firenze da Giovanni Bicci de’Medici, dell’omonima famiglia über-famosa. Nel 1397 aprì la banca della famiglia de’ Medici.

Nel 1472, il Monte dei Paschi di Siena è nata: questa istituzione, seppur con qualche difficoltà recente, è da allora aperta e funzionante ed è considerata la più antica banca ancora operativa al mondo.

La batteria

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Alessandro Volta, il padre della batteria voltaica. Foto: Wikicommoni/Dominio pubblico

Cosa faremmo senza le nostre AA? I telecomandi non funzionerebbero, e nemmeno un’enorme quantità di giocattoli per bambini.

La prima batteria è stata frutto di un’intuizione italiana Alessandro Voltache è nato nel 1745 sul lago di Como. Nel 1800, proprio per inaugurare con un botto il nuovo secolo, Volta ideò la sua batteria voltaica, in grado di produrre elettricità grazie ai suoi poli opposti di rame e zinco, immersi in una diluizione di acido solforico. Il nome Volta dovrebbe portare qualcosa di più alla mente, però: il voltl’unità utilizzata per misurare l’elettricità, che è stata, ovviamente, ispirata dal suo stesso nome.

Il pianoforte

Questo è il mio preferito tra Le invenzioni più famose d’Italia. Mentre gli strumenti a tastiera simili, a ben vedere, al pianoforte (si pensi al clavicembalo e al clavicordo) esistevano già prima del XVIII secolo, il loro suono era prodotto da ganci che pizzicavano le corde, che davano un suono più metallico e meno sfumato.

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Il pianoforte come lo conosciamo è un’invenzione italiana. Immagine di Pexels da Pixabay

Entra in Bartolomeo Cristoforiche ha avuto la brillante idea di liberarsi della combinazione di ganci e chiodi per introdurre dei piccoli martelletti con un rivestimento esterno in pelle che, colpendo le corde, producevano suoni più corposi e intensi. Mentre ci volle quasi un secolo intero per rendere perfetto questo nuovo strumento, alla fine del Settecento il pianoforte sarebbe stato lo strumento più popolare di tutti.

La vasca idromassaggio

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Idromassaggio: un’altra invenzione italiana (-americana)! Immagine di RitaE da Pixabay

A dire il vero, la vasca idromassaggio è un L’invenzione italo-americanaIl che rende il tutto più fresco, giusto?

Vasca idromassaggio Candido era uno dei tanti italiani che si era trasferito negli Stati Uniti alla ricerca del proprio American Dream. Uno dei suoi figli soffriva di artrite reumatoide, che lo avrebbe lasciato in preda a dolori quasi quotidiani. Candido mise allora in moto la sua creatività italiana per trovare il modo di aiutare il figlio e uscì con la prima vasca idromassaggio.

Lungi dall’essere esaustivo, questo è già un elenco piuttosto impressionante di invenzioni italiane. Ce ne sono altre a cui riesci a pensare? Fateci sapere!

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