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Il Megafono Quotidiano

Dieci libri italiani da leggere quest’estate

Parliamo di Summer e di dieci libri italiani perfetto per i mesi più caldi dell’anno.

Idealmente, il Estate è un momento per rilassarsi. Certo, non è sempre così, ma è più probabile che ci si rilassi quando fa più caldo che quando nevica, giusto? E, alla fine, la maggior parte di noi si prende le ferie annuali nei mesi estivi, quindi lasciamo le cose come stanno: sì, l’estate *è* un momento per rilassarsi.

La lettura è la quintessenza del relax, o almeno così pensiamo qui a lifeinitalyQuindi, cosa c’è di meglio che godersi un meritato riposo mentre si alimenta il proprio amore e interesse per tutto ciò che è italiano?

Vi proponiamo qui dieci libri italiani, dai romanzi ai thriller, dai classici alle pubblicazioni storiche, interamente realizzati e ambientati in Italia. La maggior parte di esse hanno ambientazioni molto riconoscibili: dalla Milano di Scerbanenco, alla Sicilia del Montalbano, passando per l’Antica Roma, l’affascinante Napoli e le campagne del nord Italia degli anni Cinquanta, i racconti e le storie di queste pagine vi faranno sperare di divertirvi, ipnotizzarvi e, beh, farvi amare ancora di più l’Italia.

Tutti presentati qui nella loro traduzione in inglese, questi dieci libri italiani sono facilmente disponibili su Amazon, la maggior parte dei quali anche sotto forma di e-book.

1. Andrea Camilleri, “La morte in Sicilia: i primi tre romanzi della serie Ispettore Montalbano”. (La Forma dell’Acqua, 1994; Il Cane di Terracotta, 1996; Il Ladro di Merendine, 1996)

La maggior parte di voi probabilmente conosce über famoso Ispettore MontalbanoSe non avete letto i libri, probabilmente avete guardato la serie tv che è andata in onda negli Stati Uniti su MHz Worldview e sulla BBC nel Regno Unito. Il personaggio di Camilleri è noto per la sua sagacia, il suo senso dell’umorismo e il suo amorevole e impenitente uso del dialetto. ” La morte in Sicilia” alt=”https://www.lifeinitaly.com/” width=”1″ height=”1″ /> “raccoglie le prime tre puntate della saga di Montalbano, “La forma dell’acqua”, pubblicata originariamente nel 1994, “Il cane di terracotta” (1996) e “Il ladro di merendine” (1996). La suspense, l’arguzia e le ambientazioni sorprendenti vi terranno agganciati. Se vi piace il genere, sarete felici di sapere che ci sono altri 15 volumi delle avventure di Montalbano tradotti in inglese. Perfetto per tutti gli amanti della suspense e bella Sicilia.

2. Niccolò Ammaniti

Uno dei miei preferiti tra questi dieci libri italiani per l’estate. Le vicende di questo breve romanzo sono ambientate in un immaginario villaggio del profondo sud italiano, ma i paesaggi e le tradizioni di Calabria e Basilicata sono facilmente riconoscibili all’interno delle linee. È la storia del giovane Michele che, giocando con i suoi amici nei campi intorno alla sua casa, scopre un segreto che gli cambierà la vita per sempre. Leggerete in un’unica seduta questa straordinaria opera letteraria italiana, trasformata in un film nel 2003, grazie alla sua narrazione veloce e mozzafiato.

t3. Giorgio Scerbanenco, “Traditori di tutti”. (Traditori di Tutti, 1966)

Un thriller classico tra i nostri dieci libri italiani per l’estate. “è il secondo volume della quadrilogia del Duca Lamberti, scritto dall’insuperabile maestro del Noir italiano, Giorgio Scerbanenco. Scerbanenco, nato da madre italiana e padre ucraino nel 1911, ha portato il ventre squallido di Milano anni ’60 alla vita, con i suoi personaggi carismatici e il suo stile asciutto. Il Duca Lamberti, antieroe per eccellenza, attraversa le notti assassine di Milano con l’aplomb dei migliori detective del genere hard-boiled americano. Il suo lavoro è perfetto per tenervi freschi e all’erta in una calda notte d’estate. Gli altri libri della serie sono Una Venere Privata, anch’esso pubblicato nel 1966, I Ragazzi del Massacro (1968) e I Milanesi Ammazzano al Sabato (1969). Purtroppo, solo il primo è disponibile in inglese con il titolo di “A Private Venus”. Si spera che la maggior parte della produzione di grandi thriller di Scerbanenco (ci sono altre serie, con diversi protagonisti) sarà presto tradotta in inglese. Dito incrociato!

4. Alessandro Baricco, “Mare dell’oceano”. (Oceano Mare, 1993)

Il mare dell’oceano deve essere il più poetico tra i nostri dieci libri italiani per l’estate. Il secondo romanzo di Alessandro Baricco, pubblicato all’inizio degli anni Novanta, rimane uno dei suoi migliori. Con uno stile vicino realismo magico, “Mare dell’oceano” alt=”https://www.lifeinitaly.com/” width=”1″ height=”1″ />”I personaggi si muovono tutti dentro e intorno all’Hotel Almayer, una piccola pensione a conduzione familiare vicino al mare. Atmosfere surreali e interazioni eteree, contribuiscono alla magica bellezza di questo romanzo, dove il mare, con la sua potenza taumaturgica, ma anche mortale, rappresenta il comune denominatore tra tutti i personaggi. È la lettura perfetta se vi piace lo stile di Gabriel García Márquez e Angela Carter. Le opere di Baricco sono ampiamente disponibili in traslazione, compreso il suo primo romanzo Castelli di Rabbia (“Terre di vetro”), la novella Seta ( ” Seta ”) e la pièce teatrale Novecento (“Novecento: un pianista”). Gli ultimi due sono stati trasformati in film di successo.

5. Erri De Luca, “Il giorno prima della felicità”. (Il Giorno Prima della Felicità, 2009)

Napoletano, con un curriculum più che rispettabile come romanziere, traduttore e poeta, Erri De Luca è, oggi, uno degli autori più rispettati d’Italia. Lo stile di De Luca è complesso nella sua semplicità e caratterizzato da un’impeccabile padronanza delle parole “fissate sulla pagina come chiodi nella roccia”, come ha reso con grande forza il critico letterario Michele Trecca. ” Il giorno prima della felicità” è impostato in Napoli anni Cinquanta, la città che si insinua meravigliosamente nella narrazione di De Luca L’azione ruota tutta intorno a un complesso di appartamenti nella città vecchia, dove don Gaetano, un saggio più anziano, diventa amico di un giovane orfano. Quando il bambino, per la prima volta, incontra il femminile, sotto forma di sguardo veloce e rubato, in una stanza dove scorge una bella ragazza, è don Gaetano a raccontargli l’amore, le ragazze e la vita. Anni dopo, la ragazza, ora donna, torna nel palazzo: don Gaetano deve fare squadra con un orfano cresciuto oggi per affrontare, ancora una volta, il fantasma di un amore impossibile. Una lettura perfetta se si è immersi in atmosfere surreali, un po’ di melodie e la città di Napoli. Le opere di De Luca sono state ampiamente tradotte in inglese, quindi c’è molto altro da leggere!

6. Gino Strada, “Pappagalli verdi”. (Pappagalli Verdi: Cronache di un Chirurgo di Guerra, 1999)

Strada è nota soprattutto per essere stata la fondatrice di una ONG internazionale con sede a Milano Emergenza, che è stato attivo nelle zone di guerra per anni. Strada, che è un chirurgo, ha creato Emergency nel 1994 per fornire assistenza medica alle persone che vivono in zone pericolose del mondo. Egli stesso ha lavorato in diversi Paesi lacerati dai conflitti, testimoniando con i suoi occhi gli orrori della guerra. ” Pappagalli verdi: Diario di un chirurgo di guerra” pubblicato in Italia nel 1999 e nel mondo anglofono nel 2004, è la storia della vita di Strada, delle sue esperienze come chirurgo di guerra e della creazione di Emergency. Non una lettura leggera ma, sotto molti punti di vista, essenziale.

7. Giovanni Guareschi, ” Il piccolo mondo di Don Camillo” 

Guareschi La saga di Don Camillo non è solo un classico della letteratura italiana, ma anche del cinema italiano. Tutti i romanzi – e i film, interpretati dagli iconici attori francesi e italiani Fernandel e Gino Cervi – ruotano intorno alle avventure di Don Camillo, il parroco di Brescello, un minuscolo villaggio nel cuore della città di Brescello. la campagna emiliana, …e il suo sindaco comunista, Peppone. I due, che lottano continuamente, nascondono una sincera amicizia sotto la superficie di una rivalità di buon umore. Sullo sfondo delle loro storie c’è l’Italia rurale del secondo dopoguerra: un paese pieno di speranza e desideroso di trovare e finalmente godere della felicità, della libertà, della serenità. Quello di Don Camillo e Peppone era un mondo più semplice, più sano, reso splendidamente dalla prosa umoristica ma poetica di Guareschi.

8. Paolo Giordano, “La solitudine dei numeri primi”. (La Solitudine dei Numeri Primi, 2008)

Il primo romanzo di Giordano è stato uno dei libri italiani più venduti dell’ultimo decennio. Ambientato nel Torino elegante e affascinante (la città non viene mai menzionata apertamente, ma monumenti, strade e luoghi specifici sono facilmente riconoscibili), “, La solitudine dei numeri primi: Un romanzo” alt=”https://www.lifeinitaly.com/” width=”1″ height=”1″ /> “è la storia di due amici, Alice e Mattia, le cui vite sono state parallele per decenni, dal liceo all’età adulta. Anche questo popolare romanzo italiano è diventato un film nel 2010. La narrazione di Giordano segue la linea di altri romanzi popolari di formazione, come quello del 1994. Jack Frusciante è uscito dal Gruppo (“Jack Frusciante ha lasciato la Band”, disponibile in inglese) di Enrico Brizzi, e del 1989 Due di Due (“Due su due”, disponibile anche in traduzione) di Andrea de Carlo.

9. Marco Missiroli, “Il senso di un elefante”. (Il Senso dell’Elefante, 2012)

Missiroli è il prodotto della scuola di scrittura di Alessandro Baricco, la Scuola Holden. Il suo capolavoro, “Il senso di un elefante”  segue il suo protagonista Pietro per tutta la vita, concentrandosi sull’importanza dell’amore nella sua esistenza. La narrazione corre continuamente tra gli anni dell’adolescenza di Pietro in Rimini e ricordi del suo primo amore, Celeste, alla Milano di oggi, dove vive con i suoi figli, il suo unico amore nella vita adulta. Solo apparentemente intricate, le vicende de “Il senso dell’elefante” hanno alla fine pieno senso nel dénouement finale del romanzo. Lo stile di Missiroli si sofferma sui dettagli della vita quotidiana ed è caratterizzato da un ampio uso dei dialoghi.

10. Alberto Angela, “Un giorno nella vita dell’antica Roma: Vita quotidiana, misteri e curiosità

Alberto Angela è una figura molto conosciuta della tv italiana, in quanto è stato il volto di documentari storici per quasi due decenni. Figlio di Piero Angela, un altro pioniere della cultura e della scienza in tv, Alberto è un archeologo che ama scrivere. Il suo volume sul la vita quotidiana di Roma è un modo incredibilmente divertente per conoscere i romani da vicino, senza avere la sensazione di leggere un libro scolastico. Lo stile di Angela è scortese e diretto e l’attenzione è spesso rivolta ad eventi e fatti curiosi che divertono e interessano il lettore. Ma attenzione: la sua accuratezza storica e archeologica non è seconda a nessuno. Una grande lettura per i neofiti della storia dell’Impero, ma anche una bella lettura estiva per gli appassionati di storia e gli storici di tutto il mondo.

Ora che avete qualche idea, scegliete i vostri libri, fate le valigie e prendetevi una pausa, portando l’Italia in vacanza con voi!

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