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Il Megafono Quotidiano

Ennio Morricone – La vita in Italia

Morricone con il suo Oscar il lunedì sera (Foto ANSA)

Ennio Morricone, uno dei più influenti compositori del secolo scorso, muore a 91 anni il 6 luglio 2020.

Tra il 1979 e il 2001, Morricone ha ricevuto 5 nomination, ma – cosa piuttosto sorprendente, se mi permettete – non ha mai vinto. È stato nominato per Giorni di paradiso (1978), La Missione (1986), L’Intoccabile (1987), Bugsy (1991) e Malèna (2001). Secondo lo stesso Morricone, non ottenere l’Oscar per La Missione”.s punteggio rimane una delle sue più grandi delusioni.

La sua collaborazione con Tarantino per Il sito Odioso Otto, il film per il quale ha vinto l’altra sera, arriva dopo qualcosa di poco più che un corteggiamento strepitoso e all’antica per conto di Tarantino: da sempre appassionato, il regista americano non era mai riuscito a collaborare con Morricone (anche se aveva chiesto al Maestro di scrivere la partitura di Bastardi gloriosi, ma, a causa dei limiti di tempo, Morricone ha dovuto rifiutare), ma ha usato alcune delle sue composizioni nei film precedenti. In Uccidi Bill vol. I, Tarantino ha scelto un pezzo originariamente composto per il 1967 di Giulio Petroni La morte cavalca un cavalloe ha selezionato una sconcertante serie di otto composizioni del Maestro italiano per Bastardi gloriosi.

Quando Tarantino è venuto in Italia nel 2015 per raccogliere un certo numero di David di Donatello che aveva ricevuto nel corso degli anni, incontrò finalmente Morricone e nacque la loro prima collaborazione.

Eli Wallach
Il buono il cattivo e il brutto

Tutti conoscono almeno una delle opere di Morricone, anche se non sanno che è lui il talento dietro le note. Le sue collaborazioni più lunghe sono certamente quelle con Sergio Leone, negli anni ’60 e ’70, re indiscusso del Spaghetti Western genere e, più recentemente, con Giuseppe Tornatore: accanto a Malèna, di cui abbiamo già parlato e che, tra l’altro, è fantastico Monica Bellucci, Morricone ha segnato la musica del Tornatore più noto successo internazionale, Cinema Paradiso.

Ha anche collaborato, tra gli altri, Bernardo Bertolucci, Pasquale Festa Campanile, Henri Verneuil e immenso artista e intellettuale italiano Pier Paolo Pasolini, in I Falchi e i Passeri, Teorema, Il Decamerone, I racconti di Canterbury, Arabian Nights, e controverso Salò, ovvero i 120 giorni di Sodoma.

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Tema del film del 1986 “La Missione”, diretto dal Maestro stesso.

Ennio Morricone: la sua vita

Nato a Roma nel 1928, Morricone non è solo un compositore, ma anche un musicista e un direttore d’orchestra. Ha composto le partiture di oltre 500 film e serie tv; tra questi, più di 60 hanno vinto premi. Si è diplomato alla Conservatorio di Santa Cecilia (la più nota scuola di musica di Roma), specializzata in tromba, ottoni e composizione. In quest’ultima, avrebbe ricevuto una partitura di 9,5 su 10, un accenno al bel futuro di compositore che aveva davanti a sé. Studiò anche musica corale e direzione di coro.

Se c’è qualcosa che si può dire degli inizi della carriera di Morricone, è certamente che si è fatto strada: ha iniziato a suonare la tromba nelle bande locali per pochi soldi, creando, però, una rete essenziale di conoscenze nel panorama musicale romano, che diventerà essenziale più avanti nella sua carriera.

Se avessi la fortuna di entrare nell’ufficio personale di Morricone, vedresti probabilmente la sua collezione di premi: tre Grammy, tre Golden Globe, sei Bafta, dieci David di Donatello, undici Nastri d’Argento, due European Film Awards, un Leone d’Oro alla Carriera, un Premio Polare per la Musica e, naturalmente, l’Oscar Onorario 2007.

A questo, ora, si può aggiungere il suo lungo dovuto, meritatissimo Premio Oscar 2016.

Nel 1955 inizia a scrivere musica per il cinema e, un anno dopo, sposerà Maria Traviaa cui ha dedicato l’Oscar del 2016. I due sono insieme ormai da 60 anni.

Negli anni ’60, collabora con Minaper il quale ha scritto la musica di Se telefonando, e ha iniziato la sua iconica collaborazione con Sergio Leone. Una curiosità, Leone e Morricone erano compagni di scuola elementare. Nel 1964 divenne anche membro del gruppo musicale avant guarde Nuova Consonanzacon cui è rimasto fino al 1980. Il gruppo, che per lo più improvvisava, alla ricerca di nuove sonorità e metodi di improvvisazione musicale, comprendeva anche altre figure note del panorama musicale italiano, come Franco Evangelisti, nome noto dell’avanguardia musicale italiana ed europea.

Negli anni ’60 ha fatto amicizia anche con il famoso pittore Eva Fischerche era il vicino di casa di Morricone e di sua moglie a Trastevere. Il loro legame artistico e l’amicizia sono durati nei decenni e hanno dato vita a una raccolta di 12 composizioni ispirate all’opera di Fischer, pubblicate nel 1992. Con il CD è stato realizzato un libro con le riproduzioni dei quadri di Fischer ispirati alla musica di Morricone.

Morricone ha ricevuto il suo primo importante premio, il Nastro d’ Argento, per la sua partitura di Un pugno di dollari, nel 1965. Da lì in poi, la sua carriera è stata una serie continua di successi e di bella musica. La prima nomination all’Oscar, come dicevamo, è arrivata nel 1979 e ha raccolto altre 4 nomination prima di vincere quest’anno. Da allora, Morricone ha continuato a collaborare con diversi registi, per creare alcune delle migliori collaborazioni creative e artistiche tra musica e cinema, oltre a dedicarsi alla musica classica.

Ha quattro figli: tre figli, Marco, Andrea (lui stesso compositore) e Giovanni (regista) e una figlia, Alessandra.

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Il tema di Morricone per “Qualche dollaro in più”, uno dei più noti degli Spaghetti Western di Sergio Leone.

Cosa ha vinto

La lista dei successi professionali di Morricone è infinita. Tra le sue vittorie più prestigiose, va ricordato:

  • 3 Globi d’Oro per La Missione (1987), La leggenda del 1900 (2000, diretto da Giuseppe Tornatore) e L’odioso Otto (2015).
  • 1 Globo d’Oro Italiano per Il Lungo Silenzio (1993)
  • 4 Premi Grammy per Gli Intoccabili (1988, diretto da Brian De Palma), C’era una volta l’Occidente (per la migliore performance strumentale, nel 2007), Il buono, il cattivo e il brutto (la Grammy Hall of Fame, nel 2009) e una per i risultati della sua carriera nel 2014.
  • 11 Nastri d’Argento (Il Nastro d’Argento è un premio del cinema italiano assegnato dall’Associazione Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani. Istituito nel 1946, si dice che sia il più antico premio cinematografico d’Europa) per Un pugno di dollari (1964), Metti una Sera a Cena (1970), Sacco e Vanzetti (1972), C’era una volta in America (1985), Gli Intoccabili (1988), La leggenda del 1900 (1999), Canone Inverso (2000), La Sconosicuta (2007), I Demoni di San Pietroburgo (2008), Baarìa (2010) e La migliore offerta (2013)
  • 6 Premi BAFTA per Giorni di paradiso (1980), C’era una volta in America (1985), La Missione (1987), Gli Intoccabili (1988), Cinema Paradiso (1991) e L’odioso Otto (2016).
  • 10 David di Donatello (altro importante premio cinematografico italiano, considerato uno dei più rappresentativi in Europa) per Gli Occhiali d’Oro (1988), Cinema Paradiso (1989), Stanno Tutti Bene (1990), Jona Che Visse nella Balena (1993), La leggenda del 1900 (1999), Canone Inverso (2000), per la sua carriera (2006), La Sconosciuta (2007), Baarìa (2010) e La migliore offerta (2013).

Morricone: la sua musica oltre il cinema

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“Estasi d’oro”, da “Il buono, il cattivo e il brutto” colonna sonora

Con una carriera di oltre 70 anni (ha iniziato a comporre nel 1946), non sorprende sapere che il repertorio musicale di Morricone è immenso, al punto che elencarlo richiederebbe troppo spazio. Se siete curiosi, però, potete trovare un elenco completo delle sue composizioni sul suo sito web.

Anche se Morricone è universalmente noto per il suo contributo al cinema, la sua carriera nella produzione classica e in quella d’avanguardia è andata avanti parallelamente. Tra gli anni Cinquanta e oggi, ha composto circa 120 brani, tra concerti, studi, cantate, ma anche musica religiosa, tra cui quella dell’anno scorso. Missa Papae Francisci, dedicato a Papa Francesco.

Alcuni artisti pop e rock hanno ammesso di dovere molto al talento di Morricone: Negozio di animali domestici Ragazzi ha cercato la sua collaborazione nel 1987, per la canzone Non potrebbe accadere qui, I Radiohead hanno dichiarato di aver trovato nella sua musica l’ispirazione per uno dei loro album più belli e di maggior successo, Ok Computer. Ha scritto musica per artisti come Paul Anka, Zucchero, Mina e Andrea Bocelli.

I Muse e i Metallica usano la sua musica durante le loro esibizioni dal vivo e l’iconico chitarrista degli U2, gli Edge, ha dichiarato che il brano Magnificent, tratto dall’album della band No Line on the Horizon, è dedicato a lui.

Morricone: le sue parole

“La musica non è tangibile, non ha caratteristiche fisiche, è proprio come un sogno. Esiste solo quando viene suonata, diventa corpo e carne nella mente dei suoi ascoltatori. La poesia non ha bisogno di essere interpretata, le parole hanno un loro significato: la musica non è così. Si può interpretare la musica in tanti modi… Un pezzo che descrive una scena di guerra potrebbe essere letto da qualcuno come la partitura di una danza frenetica”.

I film di Sergio Leone sono dei capolavori. Full Stop”.

“Non scrivo musica per la fama. La scrivo per me stesso”.

“Prima di tutto, la musica richiede di cercare la propria anima. Poi, che tu esprima ciò che hai trovato nella sua partitura e nella sua esecuzione”.

“Sono convinto che tra uno o duecento anni, quando decideranno di capire veramente quello che eravamo, sarà grazie alle partiture dei film che lo capiranno”.

“Essere originali è sempre più difficile”.

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Il Primo Studio per Pianoforte di Morricone, dedicato al figlio Andrea

Qualche curiosità per finire: Morricone è cittadino onorario di diverse città e paesi italiani, tra cui Bagheria, che gli ha conferito l’onorificenza nel 2006, pochi anni prima che componesse la colonna sonora del film di Tornatore, Baarìadedicato alla città siciliana in cui è nato. È un sostenitore di AS Roma squadra di calcio e ha avuto la cosa più bella di tutte che ha preso il suo nome: un asteroide, il 152188 Morricone.

Francesca Bezzone

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