Lunedì 8 novembre si sono aperte le iscrizioni online per l’attesissimo bonus terme, o bonus terme, che promette fino a 200 euro di sconto sul costo dei trattamenti termali per ogni adulto residente nel paese.

Ma il lancio “è partito male” secondo il Codacons, l’organo italiano di controllo dei consumatori, perché il sito di prenotazione ha faticato a far fronte alla quantità di richieste effettuate. Il sito è stato messo offline lunedì mattina dopo poche ore.

L’operatore della piattaforma, Invitalia, ha detto in un comunicato che il sito è stato sospeso “per motivi tecnici, a causa dell’elevato numero di accessi registrati dall’inizio della sua attività”.

Il sito era infatti destinato agli operatori termali per richiedere il bonus per conto dei loro clienti – piuttosto che per le richieste da parte del pubblico direttamente.

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Chiunque speri di richiedere il bonus spa dovrebbe prenotare direttamente con una delle strutture termali elencate sul sito di Invitalia. La spa richiederà poi lo sconto tramite il sito web a nome del cliente.

Ma la confusione diffusa sul processo di prenotazione sembra aver fatto sì che il sito web abbia ricevuto più richieste di quelle che poteva gestire, secondo quanto riportato dai media italiani.

Invitalia ha detto che le strutture termali saranno in grado di presentare richieste attraverso il portale di nuovo dalle 12 di martedì.

L’incentivo, lanciato dal governo per rilanciare il settore del tempo libero in Italia in mezzo alla crisi economica, copre fino al 100 per cento di qualsiasi servizio termale fino a un massimo di 200 euro a persona.

Tutti coloro che sono legalmente residenti in Italia e hanno più di 18 anni hanno diritto a richiedere il bonus, indipendentemente dal reddito.

Il governo ha stanziato un totale di 53 milioni di euro per questo schema e il bonus sarà disponibile fino all’esaurimento di questo fondo.

Questo incentivo è l’ultimo tra le decine di “bonus” fiscali e sconti messi a disposizione dal governo per l’acquisto di qualsiasi cosa, da un’auto elettrica o un nuovo televisore a una prima casa in Italia.

Una lista di centri termali partecipanti si trova sia sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico che sul sito dell’agenzia di prenotazioni Invitalia.