Skip to content
Il Megafono Quotidiano

Chomsky: America, no we can’t

Mercoledì 17 novembre in libreria il nuovo libro di Noam Chomsky (“America, no we can’t”. Edizioni Alegre, 400 pagine, 18 euro). Un’analisi lucida e rigorosa della politica statunitense e dei motivi che hanno portato Obama a deludere le attese

Le elezioni presidenziali del 2009 hanno visto per la prima volta alla Casa Bianca un presidente nero. Una grande speranza per il futuro della politica Usa che oggi rischia di essere disattesa. Nel suo saggio, scritto prima delle elezioni di Midterm, Noam Chomsky mette in risalto il meccanismo perverso dei finanziamenti alle campagne elettorali che determina il corso concreto delle politiche presidenziali.

Un funzionamento di fondo della società americana che aiuta a cogliere i limiti di Obama ma che rappresenta anche il filo conduttore con cui Chomsky ricostruisce la storia della politica estera Usa, la sua continuità storica soprattutto in regioni come l’America Latina e il Medio Oriente.

Con questo libro, l’autorevole intellettuale statunitense ritorna a scrivere della politica del suo paese, soprattutto delle sue proiezioni internazionali, mostrando la consueta lucidità e il rigore dell’analisi. Un testo utile a capire quali siano le “prospettive” che l’America di Obama delinea per il prossimo futuro ma anche la “speranza” di Chomsky: che “l’armata popolare” organizzata per ricevere istruzioni del capo possa liberarsi e tornare ai vecchi modi di fare politica con la diretta partecipazione all’azione.FacebookTwitterEmailShare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *