sulla frontiera

Rassegna dal web

Il nuovo libro di Porpora Marcasciano tra memoria e futuro in ottica rivoluzionaria

Gaynews.it intervista Porpora Marcasciano*

L’Aurora è luce, è l’inizio delle cose e quindi della visibilità. È tutta quella parte di storia trans e non solo, rimasta in penombra, che va restituita alla nostra contemporaneità. Aurora è anche il nome dell’incrociatore che bombardò il Palazzo d’Inverno dando avvio alla Rivoluzione d’Ottobre.

Rassegna dal web

Il cotechino non è neutrale, nemmeno se è di seitan

Lorenzo Mari (da Carteggi Letterari)*

Partendo da un dato culturale che può sembrare spicciolo come la carne di maiale e il suo consumo, il libro di Bukowski invita a riconsiderare un insieme complesso di fenomeni socio-politici, economici e culturali, che, in ultima istanza, sarebbe davvero di cattivo gusto (e non solo) dare per scontati e acquisiti, per poi pagare, a tutti i livelli, le conseguenze di questa faciloneria.

Rassegna dal web

Riflessioni sul centenario della rivoluzione d'ottobre

Daniele Bassi ("Il senso della Repubblica")*

La monumentale opera di uno dei più importanti dirigenti bolscevichi, nonché del più acuto e radicale oppositore di Stalin, è – per ampiezza, documentazione e diretto coinvolgimento dell’autore – una delle più significative testimonianze sulla Rivoluzione del 1917.

Rassegna dal web

Trotsky, come si narra una rivoluzione dopo averla fatta

Diego Giachetti (da popoff)*

La Storia della rivoluzione russa è un’opera unica nel suo genere. Innanzi tutto perché è la storia di una rivoluzione scritta da uno dei suoi principali protagonisti, poi per l’ampiezza della trattazione, nello spazio e nel tempo, per l’acutezza delle analisi e la vivacità delle descrizioni.

Rassegna dal web

Qualcosa di nuovo sul fronte orientale

Franco Foschi (da Carmillaonline)*

"Uno dei libri più intensi, dolorosi e preziosi di questo periodo".

Rassegna dal web

Meccanoscritto: toh chi si rivede, la letteratura operaia

Paola Rizzi (da Cultweek*)

Meccanoscritto è lo strano libro che mette insieme Luciano Bianciardi, Wu Ming 2, lo storico Ivan Brentari, la Fiom, gli operai degli anni Sessanta e quelli di oggi e il loro racconto del lavoro tra la speranza di ieri e la disillusione dell’oggi. Fino alla distopia di un domani in cui le macchine mangiano l’energia degli uomini

Rassegna dal web

"Siria, la rivoluzione rimossa": un libro innamorato, lucido, ricco di fonti

Christian Elia*

Il libro di Declich è un libro innamorato, lucido, ricco di fonti. Per anni una rivoluzione seguita da lontano, mentre veniva derubata dei suoi principi (cittadinanza, dignità, libertà), è stata raccontata solo con una grammatica di violenza.

Rassegna dal web

Siria, la rivoluzione che non abbiamo voluto capire

Piero Maestri*

La volontà di ricostruire il senso, le ragioni, i comportamenti delle donne e degli uomini siriane/i che hanno provato a sovvertire quello che fino a quel momento sembrava impossibile. Recensione del libro "Siria, la rivoluzione rimossa".

Rassegna dal web

Si alza il sipario sul lavoro

Roberto Greco*

Dall'11 al 16 settembre al Teatro Argentina a Roma lo spettacolo teatrale "Ritratto di una nazione - L'Italia al lavoro" con al suo interno anche lo spettacolo "Meccanicosmo" tratto dal libro "Meccanoscritto". Un teatro inchiesta dove il lavoro è declinato nei suoi molteplici modi presenti.

Rassegna dal web

Nuove scritture working class: nel nome del pane e delle rose

Alberto Prunetti (da Giap)*

Quello che una scrittura working class dovrebbe fare, è fornire un nuovo immaginario a una nuova working class che esiste già come classe in sé. L’esempio del libro Meccanoscritto è fondamentale: mette in tensione le storie operaie di ieri e di oggi e ricostruisce la memoria del conflitto.

Rassegna dal web

Il conflitto israelo-palestinese cinquant’anni dopo

Federica Zoja (da Reset)*

È in questa cornice di trompe l’oeil politici, falsità cronachistiche, amicizie segrete che matura in tutta la sua drammaticità la Naksa (in arabo “caduta”, termine con cui viene ricordata la sconfitta bruciante inferta dagli israeliani nel giugno del 1967), evento imprescindibile per coloro che vogliono comprendere il presente dell’abbraccio mortale israelo-palestinese.

Rassegna dal web

Di porco, porci e crociate "sante"

Valerio Renzi (da DinamoPress)*

Inneggiamo al maiale perché fa parte del nostro paesaggio culturale e alimentare, dove conquista una centralità altrove sconosciuta. Il maiale diventa così non solo il totem di un rito di abbondanza e comunione, ma arma a disposizione dei nuovi crociati e delle bramosie di un mercato in cerca costante di nuove mode e della creazione di nuovi bisogni. È questa la storia raccontata da Wolf Bukowski.

Rassegna dal web

Multisegnalazioni #01 - I consigli di lettura di Alberto Prunetti

Alberto Prunetti (Da Lavoro culturale)*

Su lavoroculturale.org i consigli di lettura di Alberto Prunetti, tra cui ben 4 titoli di Alegre.

Rassegna dal web

Quando la nonna ha ucciso il nonno

Enrico Manera (da Doppiozero)*

È lo scavo «a mani nude in una materia dura, stratificata, che è stata viva» e dolorosa e risulta una non fiction di rara efficacia, sensibile e vibratile. Che commuove per il rischio che si è assunto chi ha scelto di raccontare, nella propria parte di eredità, una storia ardua. E che lascia ai lettori un senso sfuggente di consolazione per le cose che abbiamo perduto e di benedizione per quelle che ci sono state date.

Rassegna dal web

Una storia scomoda (e un cuscino per racconto)

Giuliano Santoro (da Dinamopress)*

La storia si svolge Al centro di una città antichissima. ll centro di una vicenda, personale e pubblica, individuale e collettiva, tutta da (ri)costruire. Dentro la Roma del dopoguerra, quella che si voleva pacificata ma che andava componendosi pezzo dopo pezzo attorno ai ruderi dell’Impero e del fascismo.

Rassegna dal web

La parabola laica del lavoro

Franco Foschi (da Carmilla Online)*

Le lotte di ieri sono esattamente le lotte di oggi: i capitalisti, i "padroni" di ieri, oggi forse hanno altri nomi, sono impalpabili, non impugnano più la pistola per sparare contro gli operai, usano mezzi più subdoli, sinuosi.

Rassegna dal web

Poliscrittura e polipensiero: un esperimento narrativo sull’Italia che lavora

Martina Sacchi (da Viaggio nello Scriptorium)

Meccanoscritto è un titolo dietro al quale si celano esperienze, incontri, idee, proposte; è costruito secondo tre diverse linearità che si intersecano a treccia, componendo un racconto complesso e fondamentale per capire la storia dell’Italia che scende in piazza lottando.

Rassegna dal web

Anina, o l’orgoglio delle origini

Antonella De Biasi*

«Le baraccopoli non sono una questione culturale, sono una condanna sociale. Io non sono nata così, non ho scelto. È la politica di esclusione nei nostri confronti che produce il razzismo».

Rassegna dal web

Dalla baraccopoli alla Sorbona, la storia
 di Anina Ciuciu: "Sono rom e ne sono fiera"

Chiara Cecchini*

Arriva in Italia l’autobiografia di Anina, 26enne rom che studia per diventare magistrato a Parigi. Un libro che obbliga il lettore a un nuovo punto di vista, superando qualsiasi pregiudizio razzista ma anche gli stereotipi più comuni che accompagnano i rom.

Rassegna dal web

La ballata delle narrazioni tossiche

Enrico Manera (Da Doppiozero)*

Con autoironia e senza autoindulgenza, Pascarella ci mostra come la sete di fiction e il suo sfruttamento commerciale, nichilista e parossistico, sia alla base della degenerazione del giornalismo.