la nota quotidiana

Nota quotidiana

La vera storia di nonno Renato, giornalista e partigiano a Roma

di Barbara Bonomi Romagnoli (da La27ora)*

"Fino a quel momento avevo avuto in testa solo la sua morte e avrei messo le mani solo nel dolore. Invece Lizzani mi ha raccontato del gruppo di amici che erano e di cui non sapevo nulla, delle risate che si son fatti e allora ho capito che potevo raccontarne la vita prima ancora della morte"

Nota quotidiana

Come l'Italia sta rinunciando a cercare la verità sul caso Regeni

Lorenzo Declich (da Vice)*

Tra l'invio del nuovo ambasciatore in Egitto e la riabilitazione del regime di al-Sisi, il governo italiano sembra sempre meno interessato a fare davvero luce sull'omicidio del dottorando.

Nota quotidiana

Il senso del maiale

Giuliano Milani (da Internazionale)

Dietro il pretesto della difesa di presunte tradizioni sotto attacco (come quelle padane difese dai leghisti o quelle laiche difese in Francia dal Front national) si stia procedendo a un processo di identificazione del nemico su basi identitarie, un processo che non promette niente di buono.

Nota quotidiana

I templi dorati del consumo nel divenire bestiale della merce

Lorenzo Declich (da il manifesto)*

Sul cibo, cosa di cui non si può fare a meno e che possiamo reperire sempre più solo nella grande distribuzione, i capitalisti applicano tutto lo strumentario ideologico che renderebbe vario e "pieno di opportunità" questo mondo.

Nota quotidiana

Dal femminismo dell'élite alle lotte di classe nella riproduzione

George Souvlis e Ankica Čakard intervistano Cinzia Arruzza

Cinzia Arruzza, autrice per le nostre edizioni di Storia delle storie del femminismo (con Lidia Cirillo, 2017) e Le relazioni pericolose (2010), insegna Filosofia presso la New School for Social Research di New York. Pubblichiamo questa lunga intervista uscita su PalermoGrad.

Nota quotidiana

Prove di coscienza di classe

Cesare De Michelis (Domenicale del Sole 24 Ore)

Vittorini annunciava che l’industria era cresciuta tanto da trasformare la stessa letteratura, costretta a misurarsi con il mondo nuovo: in queste pagine la consapevolezza è minore, ma la voglia di avere una voce propria, di non doversi più affidare alle parole degli altri, è travolgente.

Nota quotidiana

La storia ritrovata di un amore e di una speranza di rivoluzione traditi dal ritorno a casa

Simone Pieranni (da il manifesto)*

Il cuore del volume è la scoperta di quella storia «indicibile», la necessaria volontà di raccontarla con parole sue, con quelle del nonno, con quelle di chi l’ha conosciuto, con frammenti di film, mozziconi di parole raccolte dai vecchi amici, immaginazione specie per quanto riguarda la nonna e la sua vita in prigione.

Nota quotidiana

Quella volta che Fantozzi si candidò con Democrazia proletaria

Matteo Pucciarelli*

Nel 1987, all'apice della carriera, Paolo Villaggio decise di candidarsi con Democrazia Proletaria. Quest'episodio è riportato nel libro di Matteo Pucciarelli "Gli ultimi mohicani" da cui riprendiamo questo stralcio per il nostro saluto al Ragionier Fantozzi.

Nota quotidiana

I colossi dell'editoria provano a cancellare Book Pride

Odei - Osservatorio editori indipendenti

Dopo il fallimento della prima edizione di Tempo di libri che aveva tentato di cancellare il Salone di Torino, l'Aie rilancia la seconda edizione sempre a Milano 2 settimane prima di Book Pride, la fiera degli editori indipendenti. Di seguito il comunicato dell'Odei #IoVadoABookPride

Nota quotidiana

«Cinquant'anni dopo», una storia che diventa grido disperato

Tommaso Di Francesco (da il manifesto)

Non più due Stati, ma nemmeno uno Stato solo, quello israeliano che ha requisito le loro terre ma non intende accettarli se non in regime di apartheid. Non sono bastate, ricordano gli autori, stagioni di intifada, leader prestigiosi, disperazioni collettive, decine di migliaia di vittime.

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Voci dal silenzio

Geraldina Colotti (da Le Monde diplomatique)

La storia dei movimenti rivoluzio­nari degli anni Sessanta e Settanta in Argentina è ancora poco conosciuta e a questo libro - battente e preciso - va il merito di averla richiamata al presente interrogando complicità e silenzi dell'I­talia di allora: quella delle stragi fasci­ste, dei servizi segreti "deviati" e della lotta armata, che anche spiega il ritardo del Partito comunista nella difesa di quei militanti.

Nota quotidiana

Del maiale nostrano non si butta via nulla, neanche il razzismo

Daniela Ranieri (da Il fatto quotidiano)

Mangiare maiale, spiega Bukowksi è un condizionamento del cristianesimo , dunque per nulla un atto “laico”. Questa finta opera di laicizzazione del credente maschera una sua trasformazione in consumatore. Ancora una volta, ma in forma di farsa come previsto da Marx, non è la Ragione, ma la legge della Struttura, il Mercato, a fagocitare le Sovrastrutture e i principi delle comunità.

Nota quotidiana

La parola collettiva, la lotta, la fabbrica

Giorgio Fontana (da A rivista anarchica)

Dice a gran voce, in un panorama dove “il racconto del lavoro non fa notizia, anzi non è notizia”, che le fabbriche esistono ancora. Che la produzione esiste ancora, contro ogni ideologia di immaterialismo, ed esiste il dolore che la produzione genera

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Rosaria e gli altri: indagine sui 30mila desaparecidos

Irene Tinero (da Il fatto quotidiano)

Questo libro vuole essere un antidoto all’oblio in cui si cerca di rilegare, ancora oggi, i destini di tutte queste persone.

Nota quotidiana

Verrebbe da dire: è cambiato tutto ma non è cam­biato niente

Michael Braun (da Internazionale)

La recensione di "Meccanoscritto" apparsa su Internazionale a firma di Michael Braun, corrispondente del quotidiano berlinese "Die Tageszeitung".

Nota quotidiana

Quella volta che la dolce nonna uccise il nonno

Alessandro Mantovani (da Il fatto quotidiano)

Immaginate di tuffarvi in quella storia, che non sta «dove di solito si trovano le storie dei nonni, cioè in casa, negli oggetti, tra le numerose fotografie di foggia antiquata conservate con cura», ma fuori: «nelle strade della mia città, in qualche libro, in un film, nei rari racconti strappati al pudore e al rimpianto degli amici e dei compagni».

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Il giudice "riapre" il caso di Rosaria rapita in Argentina

Dario Del Porto (La Repubblica Napoli)

La notte tra il 13 e il 14 settembre 1976. Rosaria Grillo, una ragazza del quartiere Barra che studiava all'università della capitale argentina e militava nella Juventud guevarista, nome di battaglia "Irene", viene prelevata insieme al compagno e altri sei studenti. Di lei non si saprà più nulla.

Nota quotidiana

Quando nella Milano anni Sessanta gli operai scrivevano racconti per Eco, Arpino, Fortini e Bianciardi

Un intrec­cio che ripropone due epoche­ storiche messe allo specchio: il periodo in cui le lotte sindacali erano in fase offensiva, esplo­rato con una modalità di scrit­tura individuale; e il mondo del lavoro al giorno d'oggi, ro­vesciato rispetto ad allora, in cui le battaglie sindacali sono in fase difensiva e che viene raccontato con una narrazione collettiva.

Nota quotidiana

Le pagine di una corale vita operaia

Alessandro Santagata (da il manifesto)*

Dall’assalto al cielo alla precarietà. La recensione di "Meccanoscritto" su il manifesto.

Nota quotidiana

Appunti per una critica antiautoritaria all’oppressione delle donne romnì

Martina Guerrini (da A rivista anarchica)

Pubblichiamo l'intervento di Martina Guerrini in occasione della presentazione del libro di Anina Ciuciu Sono rom e ne sono fiera tenutasi a Livorno il 16 febbraio a cura dell’Associazione don Nesi / Corea