Barack Obama e il presidente russo Dmitry Medvedev hanno firmato a Praga il trattato sulle armi nucleari strategiche “Start 2”. Il segno di un migliorato rapporto tra Russia e Stati Uniti ed un messaggio rivolto anche all’Iran. Ma non siamo nemmeno lontanamente vicini ad un “mondo senza armamenti atomici”, come “sognato” e auspicato dal presidente Usa
Il presidente statunitense Barack Obama e il presidente russo Dmitry Medvedev hanno firmato oggi a Praga il trattato sulle armi nucleari strategiche “Start 2”, che sostituirà e aggiornerà lo Start 1 scaduto lo scorso dicembre.[...]
Nella sinistra Usa non sono poche le voci che contestano la validità della riforma sanitaria voluta da Obama. «Non riduce i costi, è una concessione alla destra del partito». Il prestigioso settimanale The Nation la appoggia ma non esita a definirla «sbagliata». E rilancia il suo slogan: "Medicare" per tutti
La riforma «storica» della sanità statunitense, varata dalla presidenza Obama e dal Congresso Usa, è davvero una riforma così profonda sul piano sociale? A guardarla più da vicino, leggendo anche alcuni commenti della sinistra Usa, le cose stanno un po' diversamente da come le leggiamo sui principali quotidiani.[...]
Manifestazione, presìdi e scioperi in tutte le grandi città contro l'aumento delle tasse scolastiche. La polizia ha arrestato 150 studenti che hanno bloccato un'autostrada. Manifestazioni anche a New York
Grande mobilitazione degli studenti universitari e medi in California che hanno protestato contro i tagli previsti all'istruzione nello stato ormai da quasi due anni sull'orlo della bancarotta.[...]
Le relazioni tra i due giganti economici stanno mutando e la mutazione dipende dall'accresciuto ruolo di Pechino, primo esportatore mondiale e che rivendica un ruolo centrale a livello internazionale. Quello che era stato il G2 va verso una nuova guerra fredda? Intervista
Lo scorso luglio, Barack Obama ne era molto convinto: «La relazione tra gli Stati Uniti e la Cina caratterizzerà il XXI secolo». Censura su internet, vendita di armi a Taiwan e incontro con il Dalai Lama: dopo una breve luna di miele, le relazioni sono diventate tese. Guilhem Fabre non comprende lo stupore occidentale rispetto alle posizioni cinesi.[...]
Aveva 87 anni e il suo libro "Una storia popolare degli Stati Uniti" è diventato un vero best-seller. Impegnato contro la segregazione, la guerra e accanto ai lavoratori ha contribuito al pensiero di una America diversa e progressista. Fino a considerare Obama «un presidente mediocre»
Howard Zinn, autore, insegnante e attivista politico il cui libro "Una Storia popolare degli Stati Uniti "è diventato il riferimento della sinistra alternativa da un milione di copie vendute è morto all'età di 87 anni a Santa Monica in California.[...]
A un anno dall'elezione del primo presidente nero le principali aspettative sono andate deluse. Piena continuità nella politica militare, energetica e ambientale, pochi passi in quella sociale. La retorica è certo diversa ma la direzione sembra segnata (la versione integrale di questo articolo apparirà sul nuovo numero di Guerre&Pace)
Un anno fa si insediava alla casa Bianca Barack Obama. Per la prima volta un nero assumeva la carica di presidente degli Stati uniti, e anche solamente questo fatto sembrava il simbolo di un vero e sensibile cambiamento in corso in quel paese.[...]
Aerei sauditi bombardano le postazioni dei ribelli islamisti del nord dello Yemen. In Somalia, intanto, il primo ministro annuncia un'imminente offensiva su larga scala contro i miliziani radicali di Al Shabaab
Hanno chiuso ieri le ambasciate di Gran Bretagna e Stati Uniti a Sanaa, in Yemen. Quasi un segno dell'imminente rappresaglia nei confronti degli esponenti di Al Qaeda nel paese, legati all'attentato terroristico condotto da un cittadino nigeriano lo scorso 25 dicembre, contro un volo della Delta Northwest Airlines, da Amsterdam a Detroit.[...]
Secondo la Cnn Obama e l'esercito Usa pensano a una rappresaglia nello Yemen per colpire le basi di al Qaeda che avrebbero sostenuto l'attentato fallito a Detroit. Ancora una volta la strategia dell'escalation del conflitto che in tutti questi anni ha solo rafforzato bin Laden e soci.
L'attentato aereo di Natale a opera del nigeriano Farouk Abdulmutallab sta generando una rinnovata attenzione nei riguardi dello Yemen come base del terrorismo internazionale.[...]