I siti dell'opposizione annunciano movimenti militari da parte del governo che oggi ha riunito, a decine di migliaia, i suoi sostenitori. Possibile nuova manifestazione dell'opposizione in caso di arresto dei suoi leader. Tensione per la sorte del nipote del leader Moussavi che alcune fonti danno per morto.
Giornata di ferro e fuoco a Teheran dove Amhadinejad ha di nuovo minacciato di morte gli oppositori. L'agenzia Irna afferma che i due principali dissidenti hanno lasciato la città. Oggi attesa una nuova manifestazione. Dal mondo dichiarazioni di circostanza. A Milano Sinistra Critica lancia uova rosso sangue contro il Consolato iraniano.
Teheran vive una violentissima repressione per le strade. Arresti indiscriminati contro giornalisti, oppositori e attivisti politici. A preoccupare di più è la sorte di Hussein Mussavi e Mahdi Karroubi, gli oppositori di Mahmud Ahmadinejad i quali, secondo l'agenzia ufficiale Irna, hanno lasciato Teheran per una città del nord dell'Iran.[...]
Pubblichiamo l'intervista a Tariq Ali ripresa da la Repubblica di oggi. Un'analisi obiettiva della rivolta iraniana e una testimonianza della drammaticità della situazione
"Gli scontri a Teheran fra manifestanti e guardie rivoluzionarie segnano una nuova, rischiosissima fase. In queste ore, tutto è possibile, persino una deriva rivoluzionaria come alla vigilia della fuga dello Scià".[...]
(ANSA) - ROMA, 21 GIU - «La versione inverosimile avallata dagli ayatollah iraniani delle elezioni presidenziali sta sfociando in una repressione inaccettabile. Si tratta, probabilmente, di una crisi di fondo della struttura politico-istituzionale che l'Iran si è data dopo la rivoluzione del '79 e di una contraddizione sempre più forte tra la società e l'oligarchia teocratica.[...]