A quasi un mese dal disastroso terremoto di 7,3 gradi della scala Richter che ha colpito la capitale di Haiti, Port au Prince il paese si trova in un costante stato d’emergenza ed è praticamente isolato dal resto del mondo
A quasi un mese dal disastroso terremoto di 7,3 gradi della scala Richter che ha colpito la capitale di Haiti, Port au Prince (o all’occorrenza Porto Principe), causando oltre 200mila morti e un milione di sfollati, il paese si trova in un costante stato d’emergenza ed è praticamente isolato dal resto del mondo dato che gli scali aerei e navali internazionali sono controllati dall’esercito america[...]
Gaby Saget è giornalista a Radio Métropole, una delle principali radio francofone di Haiti. Ed è lei a trasmettere l'impazienza che regna a Port-au-Prince: quattordici giorni dopo la catastrofe, perché gli aiuti non arrivano, o arrivano così poco, ai sinistrati? Reportage da Mediapart.fr
Sono centinaia, molte centinaia i senza tetto accampati a Place Boyer. Siamo nel pieno centro di Pétionville, comune in realtà ricco e protetto che domina la capitale Port-au-Prince. Qui, sono state improvvisate delle tende di fortuna a partire da alcuni assi di legno e qualche vecchio riparo.[...]
Promossa da Ong, associazioni e sindacato di base l'iniziativa per la cancellazione immediata e incondizionata del debito bilaterale e multilaterale dell'isola.
E' stata lanciata lunedì 25 gennaio con l’invio di una lettera ai ministri Tremonti, Frattini e in concomitanza con la Conferenza Internazionale dei Paesi Donatori in Canada, la la Campagna nazionale "HAITI BASTA DEBITO, ADESSO!” che sostiene la “Cancellazione immediata e incondizionata del debito bilaterale e multilaterale di Haiti”.[...]
Il "ministro in salopette" Frattini costretto a scusarsi per le dichiarazioni del capo della Protezione civile a Haiti. Il quale incassa e rilancia: mancano i coordinamenti. Un maestro della dichiarazione e della tenuta della scena pubblica. Non è che si candida a succedere al Cavaliere?
Se uno vuole davvero immolarsi per una giusta causa, magari segue da vicino il dossier di Favara, in provincia di Agrigento, dove sembra che sul tavolo del Comune giacessero tramortite decine di ingiunzioni della magistratura per verificare lo stato del centro storico.[...]
Come la povertà dell'isola caraibica è stata sfruttata dalle potenze occidentali, Francia e Usa in particolare, strozzando un'intera popolazione. E perché l'unica via di uscita oggi è l'annullamento di quel debito
Una delle maggiori operazioni di soccorso della storia rischia molto di somigliare a quella del dopo-tsunami del 2004, a meno che il modello di ricostruzione non sia radicalmente diverso. Haiti è stata in parte distrutto da un violento sisma di magnitudo 7.[...]
Diventano sempre più evidenti le manovre mililitari con cui gli Usa stanno gestendo il soccorso all'isola caraibica. Ora spunta un nuovo piano di intervento che vede coinvolta l'Italia in asse con il Brasile. Mentre si criminalizza l'aiuto di Cuba. Novità positiva: il campo internazionale femminista che si è installato al confine con Santo Domingo
I commenti che avevo fatto nei tre testi inseriti fin dai primi giorni nel sito http://antoniomoscato.altervista.org/ , e che partivano da una lettura di dati disponibili ma spesso ignorati sulla situazione haitiana, sono stati confermati: a mano a mano molte verità scomode sono filtrate in parte perfino sui grandi giornali di informazione.[...]
Che tipo di aiuti stanno inviando gli Usa all'isola terremotata? Navi militari, portaelicotteri, cacciatorpedinieri e un ospedale con 51 posti letto. Intanto l'Fmi promette 100milioni di dollari di aiuti. Ma è l'ennesimo prestito...
Gli Stati Uniti conoscono bene Haiti, ci sono stati per anni e anni, anche di recente. Hanno messo sotto tutela questo sventurato paese tra il 1915 e il 1934 portandosi direttamente a Washington le sue casse. Anche dopo, hanno continuato a gestire le sue dogane e la sua economia fino al 1945, per ripagarsi le spese dell’occupazione.[...]
Il decalogo redatto dalla scrittrice no global
1. Permettere a tutti gli haitiani negli Usa di lavorare. La prima fonte di denaro per i poveri di Haiti è il denaro che le famiglie e i lavoratori negli Usa inviano a casa. Gli haitiani continueranno ad aiutarsi se gli verrà data l'opportunità. Gli haitiani negli Usa continueranno ad dare aiuto anche quando la comunità internazionale si muoverà su altri problemi.[...]
Su circa 9 milioni di abitanti, l’80% sopravvive sotto la linea di povertà, con meno di un dollaro al giorno. Il 47% della popolazione con più di 15 anni è analfabeta. La solidarietà ma anche la denuncia della sinistra latinoamericana
È il titolo di un commento della Redacción de Correspondencia de Prensa del Colectivo Militante di Montevideo, che riporta anche una dura denuncia di Conlutas (Coordenacão Nacional de Lutas).[...]