Corrispondenze

Il gruppo dei Socialisti rivoluzionari, forza politica emergente nella sinistra egiziana, condanna il massacro dei tifosi del Cairo allo stadio di Port Said

In movimento
Atenei in Rivolta

Da Brunetta a Monti passando per Martone l'unica ripetitività e ossessione dei governi è la ricetta liberista dei tagli allo stato sociale e della diminuzione dei diritti di chi lavora

Tempi moderni
Antonio Mazzeo

L'ex viceministro della Difesa Usa, William J. Lynn, nominato responsabile delle attività di Finmeccanica negli Stati Uniti. Il colosso militar-industriale si affida al Pentagono

Feed aggregator

Amy Goodman on MSNBC's Up with Chris Hayes 2/5 at 8-10 am EST

Democracy Now! - Dom, 05/02/2012 - 14:00

Democracy Now!’s Amy Goodman will appear on MSNBC’s Up with Chris Hayes on Sunday, February 5th from 8 -10am EST.

What new wind is blowing in Burma?

international view point - 2 ore 25 min fa
What is happening in Burma? On January 12 a presidential amnesty led to the release of approximately 300 political prisoners. A strong gesture which seems to want to send a message to the country and to the international community that Burma is taking the road of democracy. This announcement comes in a political context of significant change on at least three levels: the political scene and relations with the opposition; the question of the armed ethnic groups who are at war with the Burmese state; and international relations. - IV445 - February 2012 /

Bensaid's indignation

international view point - 5 ore 25 min fa
“Indignation is a beginning! A way of rising up and getting going. First you feel indignant and rebel, then you see. You feel passionately indignant, even before you understand the reasons for this passion”. [1] Written ten years ago, these words by Daniel Bensaid, who died two years ago on January 12th, have resonated vividly in 2011, a year in which we have definitely lived what one might call very Bensaid moments. I remember that more than once, during those magic and unforgettable moments when Catalunya square was occupied by protesters, I found myself having imaginary conversations with Daniel, who would certainly have looked with passion on the “untimely” uprisings of the Arab revolution and the indignad@s. - IV445 - February 2012 / , ,

EGITTO: SECONDO GIORNO DI SCONTRI AL CAIRO. DUE LE VITTIME

Radio Onda d'Urto - Ven, 03/02/2012 - 18:54

Egitto di nuovo in piazza contro la giunta militare al potere e il governo. Nel pomeriggio sono ricominciati al Cairo gli scontri tra polizia e manifestanti nei pressi del ministero dell’interno e vicino a Piazza Tahrir. All’origine delle mobilitazioni la protesta contro la strage di 74 tifosi dell’El Adhly mercoledì sera allo stadio di Port Said. Le forze governative hanno sparato quantità impressionanti di lacrimogeni. Due persone ono morte per asfissia. Nella notte oltre 700 sono rimaste intossicate dai gas, una è morta.Ascolta Mario dell’ong sud sud

Scontri si sono verificati anche a Suez, nel nord del paese, dove in piazza è stata portata la solidarietà ai morti nella strage e alle manifestazioni del Cairo. Qui tre persone sono morte per ferite di arma da fuoco. Le accuse per il massacro di mercoledì vanno ai sostenitori del deposto Mubarak, cui la polizia avrebbe lasciato mano libera. Il servizio con Marco De Michelis, docente di storia dei paesi islamici all’università di Torino.

MONTI RILANCIA: “I GIOVANI SI ABITUINO ALL’IDEA DI NON AVERE UN POSTO FISSO”

Radio Onda d'Urto - Ven, 03/02/2012 - 18:22

La riforma del mercato del lavoro: il presidente del consiglio Monti è tornato oggi a ribadire la teoria della flessibilità necessaria. “Gli italiani sono troppo diffidenti verso la mobilità”, ha dichiarato, e poi ancora “i giovani devono abituarsi all’idea che non avranno un posto fisso tuta la vita”. Monti, intervenuto nel videoforum online del quotidiano Repubblica, ha ribadito il mantra di una dicotomia nel mercato del lavoro:

“bisogna dare meno tutele a chi oggi ne ha troppe e darne di più a chi è in forme estreme di precariato o è fuori dal mercato del lavoro”. Paradossale infine la frase pronunciata ancora da Monti: “per come viene applicato l’articolo 18 in Italia, sconsiglio investimenti di capitali stranieri ma anche italiani in Italia”. Intanto però anche i “troppo tutelati”, come li chiama il governo, continuano a passare facilmente dalla parte dei non tutelati. Secondo i dati della Cisl Lombardia solo in gennaio e solo in Lombardia sono stati licenziati più di 7000 lavoratori.

 

Con questa economica sullo sfondo il ministro Fornero ha ribadito la volontà del governo di arrivare entro tre settimane alla riforma del mercato del lavoro, con o senza accordo tra le parti. Il tavolo convocato in sede ministeriale con confederali e Confindustria sarebbe, insomma, solo a scopo comunicativo. Le parti convocate dovranno accettare o lasciare la proposta dell’esecutivo.

I partecipanti restano divisi su molte cose, in primis articolo 18: Confindustria ribadisce il sì alle modifiche che consentirebbero il reintegro solo in caso di discriminazione, liquidando economicamente con una buonuscita tutti gli altri casi. Contrari, seppur con sfumature diverse, i sindacati confederali, con la segretaria Cgil Susanna Camusso a ribadire: “l’esecutivo si fa prendere la mano sull’idea che si possano avere delle scorciatoie sui licenziamenti. Il problema invece è creare lavoro, non disoccupati”.

Vi proponiamo l’analisi di Vladimiro Giacchè, economista, al quale abbiamo chiesto prima di tutto se e quale riforma del lavoro dovrebbe essere attuata in Italia

CREMONA ANTIFASCISTA IN PIAZZA CONTRO CPI

Radio Onda d'Urto - Ven, 03/02/2012 - 18:14

Torna il piazza domani la antifascista per opporsi ad una iniziativa di casa puond in città. Dopo le contestazioni alla presenza di due settimane fa, adesso gli altri neofascisti di CPI hanno annunciato un presidio in centro contro equitalia. Una iniziativa strumentale alla quale i compagni e le compagne cremonesi rispondono con un corteo sabato 4 febbraio  dalle 13 alle 18  che partirà da piazza Atleti Azzurri d’ Italia Andrea, compagno del CSA kavarna di Cremona

DISAGI MALTEMPO: A ROMA SOSPESE LE LEZIONI. MA LE SCUOLE RESTANO APERTE

Radio Onda d'Urto - Ven, 03/02/2012 - 13:22

Ancora in tutta Europa. Sotto scacco l’est e il centro del Vecchio Continente, con 101 morti assiderati solo in Ucraina. Al terzo giorno di neve e gelo, mezza Italia è intanto andata in tilt: strade chiuse, migliaia di cittadini senza energia elettrica nelle case o bloccati nei treni fermi tra la neve. E ieri sera, a , un senza fissa dimora è morto assiderato. E scoppiano le polemiche: la Regione denuncia le per non esser state capaci di gestire una ‘preannunciata’ emergenza, mentre il presidente della Toscana Enrico Rossi la prende con l’Enel: “il vero disastro lo hanno fatto loro”. E intanto tra oggi e domani potrebbero cadere su fino a dieci centimetri di neve. Il sindaco Gianni Alemanno ha deciso di sospendere le lezioni per oggi e domani, anche se le scuole restano aperte. La decisione ha scatenato polemiche dei lavoratori, costretti a subire i disagi di spostarsi in una città innevata senza in realtà fare lezione. Risultato: un flop totale. Dal centro alla periferia sono tanti gli istituti che questa mattina sono popolati solo da docenti e bidelli. Al liceo Tasso e all’artistico 2 non ci sono nemmeno uno studente, al Newton di viale Manzoni solo due su 1200, mentre all’elementare Pisacane dieci su mille. Enrico Bernocchi, Cobas . Ascolta

LOMBARDIA: SIGLATO IN REGIONE IL PATTO PER LA CASA. NESSUNA SOSPENSIONE DEGLI SFRATTI

Radio Onda d'Urto - Ven, 03/02/2012 - 13:08

Dopo sei mesi di confronto, firmato ieri in pompa magna il cosiddetto Patto sulla Casa della Regione Lombardia. Con Formigoni una cinquantina di realtà pubbliche, private, sindacati e altro ancora. “Il patto – ha detto il governatore – rilancia l’housing sociale con 4oomilioni di euro”. In soldoni, si tratta di una sorta di decalogo che annuncia fra le altre cose un sostegno economico per gli affitti, nuove agevolazioni dei mutui per la prima casa dedicati alle giovani coppie, un piano di costruzione di 6.000 nuovi alloggi entro il 2015 e la riqualificazione di altri 4.000 alloggi Aler esistenti. L’accordo porta la firma anche del Sunia Cgil, secondo cui “era giusto sottoscrivere il Patto e non solo limitarsi ad osservare. Consci che non tutte le scelte sono condivisibili, abbiamo operato e ci siamo ingegnati per arricchire l’Accordo. Si sappia però che molto passa attraverso le disponibilità e le possibilità dei Comuni, i quali non vivono certo una stagione propizia sul piano delle risorse.”

Il servizio con Adriano Papa, segretario regionale Lombardia di Sunia-Cgil. Ascolta

PERU: LA MARCIA PRO-ACQUA DEGLI INDIOS PROSEGUE VERSO LIMA

Radio Onda d'Urto - Ven, 03/02/2012 - 12:48

Le lotte in difesa dell’ pubblica non sono solo un affare italiano. A chilometri di distanza, in Perù, prosegue la nazionale in difesa dell’ lanciata dai movimenti sociali e dalle comunità indigene contro un mega-progetto minerario a Cajamarca nel nord del Paese. I manifestanti puntano ad arrivare a Lima il prossimo 9 febbraio. Obiettivo: contrastare un megaprogetto minerario della multinazionale nordamericana Newmont che sta provocando gravi ricadute sull’ambiente e sulla salute delle popolazioni. Sulla mobilitazione, che unisce la lotta per l’ambiente alla difesa dei piu’ elementari , e sulla situazione in Cajamarca sentiamo Alessia Marucci, giornalista freelance esperta di ambiente e di America Latina. Ascolta

Alla mobilltazoine indigena partecipa idealmente anche il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua Bene Comune, l’analisi di Renato Di Nicola, membro della commissione degli Osservatori internazionali di monitoraggio della marcia e attivista del Forum nazionale  dell’acqua. Ascolta

A LAMPEDUSA MIGRANTI IMPRIGIONATI SENZA ALCUN DIRITTO

Radio Onda d'Urto - Ven, 03/02/2012 - 11:23

Sequestro di persona: questo il reato ipotizzato nell’esposto di Arci e Asgi depositato presso la procura di Agrigento contro i vertici politici e amministrativi del ministero dell’Interno che nel luglio scorso disposero la detenzione dei nel cosiddetto centro di prima accoglienza di Contrada Imbriacola di . Filippo Miraglia, Responsabile immigrazione Arci

AUTORIDUZIONE DELLE BOLLETTE DELL’ACQUA IN NOME DELLA VOLONTA’ REFERENDARIA

Radio Onda d'Urto - Ven, 03/02/2012 - 11:20

Autoridurre le bollette per far rispettare i risultati del : al via oggi a livello nazionale la campagna di obbedienza civile, già partita a livello locale in qualche città.  La presentazione con Paolo Carsetti forum nazionale per acqua pubblica

NO TAV: AGGIORNAMENTO SU ARRESTATI E PROSSIME INIZIATIVE

Radio Onda d'Urto - Gio, 02/02/2012 - 19:36

Ad una settimana di distanza dalla maxi-operazione sbirresca architettata dal pm Giancarlo Caselli abbiamo voluto raccogliere alcune informazioni circa quello che è noto riguardo alle condizioni di una parte degli arrestati del .

Abbiamo inoltre chiesto alcune considerazione ed anticipazioni a Lele Rizzo per quanto riguarda le prossime iniziative, in particolare l’annunciato corteo nazionale delle resistenze previsto per il prossimo 25 Febbraio proprio in Val di Susa.

Ascolta il servizio con Angela di Milano in Movimento.

Ascolta Lele Rizzo del movimento No Tav.

EGITTO: MIGLIAIA DI PERSONE IN PIAZZA, RIPRESI GLI SCONTRI NEI PRESSI DEL MINISTERO DEGLI INTERNI

Radio Onda d'Urto - Gio, 02/02/2012 - 17:45

Sono diverse migliaia gli egiziani che hanno risposto all’appello lanciato dagli ultras dell’El Ahly de Il Cairo, in piazza nella capitale egiziana con due differenti cortei, uno diretto al Parlamento e l’altro al blindatissimo ministero dell’Interno. Oltre  agli ultras partecipano molte donne e giovani rivoluzionari. Le proteste seguono la guerriglia di ieri, quando 70 tifosi sono morti e mille feriti ieri negli scontri e nella fuga di massa dallo stadio di Port Said. In piazza oggi pure gli ultras dello Zamalek, tifoseria calcisticamente rivale ma che già dalla notte ha sostenuto le rivendicazioni degli ultras dell’El Ahly che parlano esplicitamente di vendetta dell’ex regime di Mubarak.E’ veramente così? Ascolta l’analisi di Paolo Gerbaudo, giornalista che scrive dal Cairo per il Manifesto.

Nel pomeriggio sono ripresi gli scontri tra manifestanti e le forze di polizia che cercavano di imedire l’accesso nella zona antistante il ministero dell’Interno. Ascolta la corrispondenza dalla manifestazione con Matteo, cooperante della ong Sud Sud.

Gli Ahlawy dell’Al-Ahly, la principale squadra di calcio del Cairo, sono uno dei gruppi di ultras egiziani più famosi e meglio organizzati. Erano presenti a Piazza Tahrir nei giorni della rivoluzione. Dopo la caduta di Mubarak gli Ultras hanno issato striscioni e scandito slogan pro rivoluzione durante le loro partite. Nell’ultima, il 28 gennaio scorso, hanno fatto vibrare lo stadio del Cairo al grido di “abbasso abbasso i militari”, issando un striscione con la scritta “non dimenticheremo la vostra
vergogna”.

Per questo ora il governo e i militari hanno paura: proclamati tre giorni di lutto nazionale, rimosso i vertici della Federcalcio e il capo della sicurezza di Port Said e costretto alle dimissioni il governatore della Regione. Alcune forze politiche, come i liberali di Wafd, gli Egiziani liberi e i giovani della Rivoluzione hanno chiesto le dimissioni del governo. Una richiesta non sostenuta dai Fratelli Musulmani, principale forza parlamentare, che hanno invece puntato il dito contro i sostenitori del deposto Hosni Mubarak accusandoli di essere dietro alle violenze. L’Unione europea e la Commissione europea, solitamente molto tenere con i militari al potere a Il Cairo, hanno infine chiesto alle autorità egiziane “un’inchiesta indipendente” sugli scontri.

FERMARE GREEN HILL: SABATO APPUNTAMENTO A BRESCIA IN CORSO ZANARDELLI

Radio Onda d'Urto - Gio, 02/02/2012 - 17:44

Chiudere l’allevamento di cani per sperimentazione : il coordinamento fermare torna a ribadire la sua richiesta, con un presidio sabato alle 15 in corso Zanardelli a Brescia.

“Il fermento – dicono gli attivisti – contro Green Hill dilaga.

Qualcosa si muove. Ma noi  siamo sempre qui. Sempre scettici su qualunque promessa. Sempre pronti a lottare per la chiusura di quel lager.

Sempre desiderosi di porre la parola fine alla vivisezione e allo sfruttamento di tutti gli animali. Sabato 4 febbraio saremo ancora una volta in piazza a Brescia, per parlare di vivisezione e pretendere la chiusura di Green Hill!”

Sentiamo Gab, del coordinamento Fermare Green Hill

"Romney’s 1 Percent Nation Under God." By Amy Goodman

Democracy Now! - Gio, 02/02/2012 - 15:28

By Amy Goodman with Denis Moynihan

Although Mitt Romney has yet to win a majority in a Republican primary, he won big in Florida. After he and the pro-Romney super PACs flooded the airwaves with millions of dollars’ worth of ads in a state where nearly half the homeowners are underwater, he talked about whom he wants to represent. “We will hear from the Democrat Party the plight of the poor, and there’s no question, it’s not good being poor,” he told CNN’s Soledad O’Brien. “You could choose where to focus, you could focus on the rich, that’s not my focus. You could focus on the very poor, that’s not my focus. My focus is on middle-income Americans.” Of the very rich, Romney assures us, “They’re doing just fine.” With an estimated personal wealth of $250 million, Romney should know.

Romney’s campaign itself is well-financed, but his success to date, especially against his current main rival, Newt Gingrich, is driven by massive cash infusions to a so-called super PAC, the new breed of political action committee that can take unlimited funds from individuals and corporations. Super PACs are legally prohibited from coordinating their activities with a candidate’s campaign. Federal Election Commission filings made public Jan. 31 reveal that the principal super PAC supporting Romney, Restore Our Future, raised close to $18 million in the second half of 2011, from just 199 donors. Among his supporters are Alice Walton, who, although listed in the report as a “rancher,” is better known as an heir to the Wal-Mart fortune, and the famously caustic venture capitalist and billionaire Samuel Zell, the man credited with driving the Tribune media company into bankruptcy. William Koch, the third of the famous Koch brothers, also gave.

Juxtapose those 199 with the number of people living in poverty in the United States. According to the most recent figures available from the U.S. Census Bureau, 46.2 million people lived in poverty in 2010, 15.1 percent of the population, the largest number in the 52 years the poverty estimates have been published. 2010 marked the fourth consecutive annual increase in the number of people in poverty.

Click to read the rest of this column at Truthdig.org.

BRESCIA: ARCHIVIATO IL CASO DI SAIDOU GADIAGA. MA SAPPIAMO CHI E’ “STATO”.

Radio Onda d'Urto - Gio, 02/02/2012 - 13:51

Il decesso di , detto El Hadji, il 37enne senegalese morto nella caserma dei carabinieri di Piazza Tebaldo Brusato a Brescia il 12 dicembre 2010 a causa di un attacco d’asma non soccorso in tempo, non ha colpevoli.

Questa almeno la decisione del giudice per le indagini preliminari Cesare Bonamartini, che oggi ha disposto l’archiviazione del caso.

Più volte da queste frequenze abbiamo rilanciato la denuncia dell’Associazione dei senegalesi di Brescia e provincia e dell’ rispetto alle mistificazioni delle autorità e ai punti oscuri della vicenda.

Saidou era stato trattenuto perchè non in regola con il permesso di soggiorno. Un falso reato, smontato poco dopo dalla Corte di Giustizia europea.
Il servizio con Kamara, responsabile comunicazione dell’Associazione dei senegalesi di Brescia e provincia. Ascolta

Il legale dell’associazione Diritti per Tutti, Manlio Vicini

Abdou, presidente dell’associazione senegalesi Brescia e provincia e il supo appello in lingua madre

Umberto, dell’associazione Diritti per Tutti

VERSO IL FORUM ALTERNATIVO MONDIALE DELL’ACQUA

Radio Onda d'Urto - Gio, 02/02/2012 - 13:24

Il Forum Alternativo Mondiale dell’ (FAME or Forum Alternatif Mondial de l’Eau) si terrà a Marsiglia, Francia, dal 14 al 17 Marzo 2012. Questo evento è organizzato in collaborazione con associazioni e movimenti, sindacati, ONG, cittadini e rappresentanti eletti provenienti da tutto il mondo.
Il Forum sarà un punto di incontro per tutti coloro che lottano per l’acqua: contro l’appropriazione di terre e risorse idriche, contro la produzione di gas scisto, che inquina le falde acquifere e i fiumi, contro la privatizzazione dell’acqua da parte delle multinazionali più o meno in tutto il mondo…Il Forum sarà un’occasione per guardare all’Africa e al Mediterraneo, ed incontrare nuovamente le associazioni rurali e femminili che hanno partecipato al Forum Sociale Mondiale a Dakar.

In preparazione a questo evento venerdi 3 e sabato 4 si svolge a un seminario di approfondimento promosso dal Comitato milanese acqua pubblica in collaborazione con altre associazioni e organizzazioni.

Qui trovi il programma: 

http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_content&view=article&id=1328:verso-il-forum-alternativo-modiale-dellacqua-milano-4-febbraio&catid=163:notizie-flash

Ascolta l’intervista a Giovanna Procacci del Comitato milanese acqua pubblica

 

LA “MONOTONIA” DEI DIRITTI SUL LAVORO

Radio Onda d'Urto - Gio, 02/02/2012 - 13:24

“L’ non è un tabù. Può essere pernicioso per lo sviluppo dell’Italia. I giovani devono abituarsi all’idea di non avere più il posto fisso a vita: che monotonia”. Con queste parole pronunciate ieri in serata dal Presidente del Consiglio Mario si apre oggi un nuovo confronto tra confederali e governo sulla riforma del mercato del .
L’intenzione dell’esecutivo resta quella di chiudere la partita entro i primi di marzo. I confederali si sono detti, almeno a parole, contrari a qualsiasi modifica dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. La Confindustria appare più cauta. Mantiene però la sua ostilità ideologica nei confronti delle tutele a favore dei lavoratori, ostilità espressa da ultimo dal vicepresidente di Confindustria Bombassei. Intervistato dal quotidiano Il Mattino ha dichiarato: “anche senza un accordo con le parti sociali il governo proceda alla riforma del mercato del lavoro, perché serve introdurre “flessibilità in entrata e in uscita”. Intenzione confermata anche dalle parole del ministro Elsa Fornera: “la riforma il governo la farà, con o senza accordo” ha dichiarato.

Il commento alle parole di Monti di Gigi Roggero, sociologo del lavoro e ricercatore all’Università di Bologna.

la questione della riforma del mercato del lavoro si lega, ovviamente, al dibattito generale sul debito e il 2diritto all’insolvenza”. Un commento su questo ancora di Gigi Roggero.

Without women there is no food sovereignty

international view point - Gio, 02/02/2012 - 13:12
Systems of food production and consumption have always been socially organized, but their organization has varied historically. In the last few decades, under the impact of neoliberal politics, the logic of capitalism has been imposed upon the ways in which food is produced and consumed (Bello, 2009). [2] - Features / , ,

DA MILANO SOLIDARIETA’ ALLA MARCIA DEGLI INDIGENI DEL PERU’ IN DIFESA DELL’ACQUA

Radio Onda d'Urto - Gio, 02/02/2012 - 13:07

E’ partita in ’ la marcia delle comunità indigene in difesa dell’ e del proprio territorio. Una mobilitazione nazionale per fermare il piano “Conga”, un mega progetto di estrazione mineraria avviato dalla Newmont Mining Corporation, una multinazionale nordamericana. L’accusa all’azienda è di privare le popolazioni delle proprie risorse idriche e di avvelenare i corsi d’ con mercurio e cianuro, usati per l’estrazione dei minerali, oro in testa. La Newmont è infatti la piu’ importante industria aurifera del subcontinente americano (fra le prime a livello mondiale) ed è già detentrice dei di sfruttamento delle vicine miniere di Yanacocha, il piu’ grande giacimento d’oro della America latina (il secondo del mondo).

La marcia è cominciata il primo febbraio dalla zona direttamente interessata dai lavori, la cittadina di Celendin, nella regione settentrionale di Cajamarca, e si concluderà a Lima l’11 di questo mese. Oltre 500 km di percorso, dall’altopiano del nord fino alla costa centrale del paese.  Nella capitale confluiranno anche numerose altre marce di movimenti sociali indigeni provenienti dai diversi dipartimenti del paese che si uniranno alla carovana degli attivisti di Cajamarca con l’obiettivo di “sfiduciare” il capo dello Stato Ollanta Humala, la cui ascesa a presidente lo scorso giugno è stata favorita proprio dal voto degli indios a cui aveva promesso, in campagna elettorale, maggiori diritti e tutela del territorio.

A , venerdì 3 febbraio, l’Associazione Interculturale “Todo Cambia” promuove un incontro per programmare un nel capoluogo lombardo in concomitanza con l’arrivo dei manifestanti nella capitale peruviana. Appuntamento alle 19.00 in via Confalonieri 3 presso l’Associazione StudioR.  La presentazione dell’iniziativa con Edda Pando, militante di origine peruviana, e componente dell’associazione “Todo Cambia”. Ascolta

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